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Migrare a Natom da un altro provider
Come cambiare piattaforma di web push senza perdere la tua audience: cosa succede tecnicamente, i tempi reali, e la checklist passo passo.
La verità che nessun fornitore ti dice volentieri
Gli iscritti push non si esportano. Non è un limite di Natom né del tuo fornitore attuale: è come funziona la tecnologia. Ogni iscrizione push è legata crittograficamente alle chiavi del fornitore che l'ha creata; un file di export di quei token sarebbe carta straccia per chiunque altro. Qualunque piattaforma ti prometta di "importare gli iscritti" di un'altra ti sta vendendo qualcosa che tecnicamente non esiste.
La buona notizia è che la migrazione funziona lo stesso, per una ragione precisa:
Come avviene il travaso, tecnicamente
Quando un lettore già iscritto col vecchio fornitore torna sul tuo sito con lo snippet Natom installato, succede tutto in automatico e in silenzio, nel giro di un secondo:
- Lo snippet vede che il permesso notifiche è già concesso: nessun popup.
- Trova l'iscrizione del vecchio fornitore e la rimuove (è il passaggio delicato che Natom gestisce da solo: senza, la re-iscrizione fallirebbe per il conflitto di chiavi).
- Crea l'iscrizione nuova con le chiavi Natom e la registra nella tua audience.
Il lettore non si accorge di nulla. Tu vedi il contatore iscritti di Natom salire a ogni visita.
I tempi reali
L'audience si ricostruisce alla velocità con cui i tuoi lettori tornano sul sito. Su un sito con traffico regolare la curva tipica è questa:
La checklist, passo passo
Il concetto chiave: distingui lo snippet sulle pagine (raccoglie le iscrizioni: si sostituisce subito) dall'account del vecchio fornitore (può ancora inviare ai suoi iscritti: resta acceso durante la transizione).
- Prepara Natom: registra il sito in dashboard, scarica
natom-sw.jse tienilo pronto. Se userai le audience, prepara anche le righe di tagging nel template. - Sostituzione secca, in un unico aggiornamento del sito: togli lo snippet del vecchio fornitore dalle pagine, metti quello di Natom, carica
natom-sw.jsnella root del dominio. Non tenere i due snippet insieme: il service worker che riceve le notifiche è uno solo per dominio, la convivenza sulle pagine non funziona. - Verifica subito: apri il sito da un browser già iscritto al vecchio fornitore, attendi qualche secondo, e controlla in dashboard che l'iscritto sia comparso. Poi usa "Test push" sulla riga del sito.
- Doppio canale durante la transizione: invia da Natom (che cresce ogni giorno) e, se vuoi, continua a inviare dal vecchio fornitore a chi non è ancora rientrato. Nessun lettore riceve doppioni: ognuno è iscritto a uno solo dei due, mai a entrambi.
- Chiudi il vecchio account quando i numeri su Natom ti soddisfano.
Domande frequenti
Perderò iscritti?
Perderai solo chi non torna mai più sul tuo sito, cioè gli iscritti che non aprivano comunque le notifiche e non generavano traffico. È fisiologico, e c'è un effetto collaterale positivo: le metriche per iscritto (CTR, tasso di apertura) dopo una migrazione tipicamente migliorano, perché l'audience ripulita è fatta solo di lettori vivi.
Perché il vecchio fornitore mostrava più iscritti di quelli che vedo rientrare?
Perché quasi tutti i contatori includono token morti accumulati negli anni (browser reinstallati, permessi revocati, dispositivi dismessi). Il numero che si ricostruisce su Natom è quello della tua audience reale e raggiungibile, che è anche quella su cui ha senso ragionare (e pagare).
I lettori vedranno di nuovo il popup di richiesta?
No, mai. Il permesso è del dominio e resta valido. La re-iscrizione è invisibile.
Posso migrare un sito alla volta?
Sì: la migrazione è per dominio, del tutto indipendente da sito a sito. Puoi partire dal sito minore come collaudo e poi fare il principale.
E se qualcosa va storto?
La sostituzione è reversibile: rimettendo lo snippet del vecchio fornitore, i lettori tornano a lui con lo stesso identico meccanismo di re-iscrizione silenziosa. Non esiste un punto di non ritorno.